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giovedì 3 luglio 2014

"Leggende e racconti popolari del Veneto", di Dino Coltro

   L'eccellente Dino Coltro compila una raccolta di leggende e racconti popolari della regione veneta, raccogliendo il materiale da svariate fonti, non da ultime quelle orali. Nei racconti presenti si possono rintracciare gli archetipi disseminati in moltissime altre fiabe italiane e non solo, archetipi che dimostrano come la fiaba sia uno dei sostrati naturali su cui ha preso forma la mentalità collettiva dell'umanità.
   I racconti sono divisi in più gruppi: le Storie de la gente, piccoli racconti e semplici aneddoti; le Storie dei posti, che spiegano l'origine leggendaria di diversi luoghi; le Fole de cesa, leggende a sfondo religioso; per ultime, le Fole del filò, le più lunghe e complesse perché adatte ad occupare il tempo durante le fredde notti invernali in cui la gente si radunava a filò nelle stalle.
   Non meno importante è una corposa introduzione dell'autore, un excursus sulla storia del Veneto, sulle sue tradizioni letterarie e orali, sul filò e sul dialetto. Dino Coltro è una garanzia, e per uno studioso della tradizione regionale veneta questo libro è un ottima raccolta.

giovedì 19 dicembre 2013

STREGONERIA VENETA: il forum + "Santi e contadini", di Dino Coltro


   Il blog è silenzioso da un bel po' di mesi. Estate e autunno sono volati come il vento, e letture e ricerche sono state un po' accantonate. Ho passato quest'ultimo anno in compagnia di un libro che ho centellinato giorno per giorno, e il cui titolo è Santi e contadini: lunario della tradizione orale veneta. L'autore, Dino Coltro, è stato uno scrittore e poeta veneto, precisamente dell'area veronese. Nato e cresciuto in una famiglia contadina, Coltro ha pubblicato una trentina di libri sulle tradizioni popolari venete, delle quali è stato un importante ricercatore e studioso. Ho detto "centellinato giorno per giorno" perché questo Lunario, com'è ovvio dal titolo, è una sorta di almanacco sui santi di ogni giorno dell'anno e sulle relative tradizioni. Prima di parlare pi approfonditamente del libro, però, vorrei menzionarne un altro a cui dedicherò presto un altro post: si tratta di Streghe, morti ed esseri fantastici nel Veneto, a cura di Marisa Milani. Opera del corso di Letteratura delle Tradizioni Popolari di Padova, il libro è una raccolta di testimonianze orali raccolte dagli studenti della prof. Milani dagli anni '70 ai primi anni '90, riguardanti leggende e superstizioni sugli argomenti del titolo.
   La lettura di queste due opere mi è risultata fondamentale per inquadrare ulteriormente quel mondo che ormai da qualche anno vado esplorando e che, pur essendoci nato io stesso, durante gli anni dell'adolescenza avevo preso a guardare con distacco, quando non con sprezzo. E' il mondo rurale dei contadini, quella realtà che va scomparendo sotto l'inarrestabile, inevitabile avanzata della meccanizzazione e dell'urbanizzazione. E il mondo contadino altro non è che la terra madre in cui affonda le sue radici la stregoneria popolare che continuo a ricercare.
   Il risultato della lettura di questi testi è stata un'ispirazione profonda a raccogliere quanto più possibile rimane nella memoria popolare della mia regione. Un'intenzione di certo ambiziosa, ma che intendo portare avanti con quanta più umiltà possibile. E' per questo motivo che ho deciso di aprire un forum, Stregoneria veneta. Il suo scopo principale è proprio quello di creare un gruppo di ricerca principalmente sulla stregoneria regionale, ma non solo, perché troveranno spazio - e saranno incoraggiate - ricerche sulle tradizioni e le leggende in una panoramica molto più ampia.
   Il forum è vuoto per il momento. Non ho intenzione di forzarne la crescita. La mia speranza è che chi vi è interessato vi capiti e decida di contribuire con quanto sente opportuno. Il link è il seguente:


  Sono assolutamente benvenute proposte di collaborazione e domande per qualsiasi informazione: commentate sul blog, iscrivetevi al forum o mandatemi una mail a infame.osculum@gmail.com.